In un luogo  depresso della Val padana,
si verifica un cosa anomala e strana.
Certi intellettuali hanno cosi poca coltura,
per loro era meglio che si fossero dati all’agricoltura.
Trovi invece operai e contadini,
con certi cervelli svegli e sopraffini.
Non è raro sentire dire “taci contadino”
Il furbo che parla se si specchia si trova davanti un poverino.
Ma essendo lui uno sfacciato,
nei posti riservati è chiamato.
Come si può capire, con la tasta che ha,
dove va finire questa comunità.
Con questo chiaro di luna,
le forze migliori altrove vanno a trovare fortuna.
Il modo giusto per  risollevare  l’ambiente,
è di mandare a casa l’inefficiente.
Lo so tutto questo è pura fantasia,
ma solo così si salverebbe il paese dalla carestia.
La società ha bisogno di menti illuminate,
e non teste vuote anche se laureate.
Solo così il luogo oggi depresso,
domani vedrebbe benessere e progresso.