Cari amici, sono un angioletto in volo, come compagno di crociera ho un bambino molto speciale che mi ha fatto compagnia per cinque mesi e mi ha detto “Io atterro il 25 Dicembre e visto che mi sei simpatico come tutti gli angioletti del mondo ed ho il privilegio di avere un Padre molto influente chiedimi quello che desideri ed Io in tempo reale trasmetterò le tue richieste al suo ufficio, sicuro che ti esaudirà.”

Da angioletto di carattere non mi faccio pregare e quindi Ti chiedo: “Serenità, tranquillità, pazienza e salute per mia mamma e mio papà. Per i nonni, oltre a questo, chiedo che si diano calmatina”.

Ore mi goto il tempo che mi resta prima di atterrare, qui nel mio mondo angelico, anche perché da quello che ho sentito dal mio Amico che vi conosce bene dalle vostre parti non siete troppo tranquilli.

Caro Gesù Bambino, oggi che scendi sulla Terra, porta ancora una volta la pace a quei pochi uomini di buona volontà e fa capire a quelli che questa volontà non ce l’hanno di pensarci e cambiare.

So che voi mi avete visto, anch’io vi conosco ma non so che viso abbiate, sicuramente sarà bello. In attesa vi faccio i migliori auguri di Buon Natale.

Il vostro Cherubino
Trecenta, Natale 2001