Cristo, dal Paradiso ci guardi preoccupato,
e vedi il tuo popolo diviso e sbandato.
I Tuoi  insegnamenti spesso sono dimenticati,
e i tuoi sforzi vanificati.
A Cana hai benedetto il matrimonio,
oggi quaggiù, chi resta unito merita un encomio.
Hai detto: “Chi scandalizza un innocente sarà dannato,
meglio per lui se non fosse mai nato.”
Qui i bambini sono merce da sfruttare a piacimento,
ne neghiamo la nascita e poi nati, li manipoliamo a nostro godimento.
Tu hai detto “Lasciate che i piccoli vengano a Me”,
anche noi li adeschiamo, ma non si sa il perché!
Tu, la Maddalena, perché pentita l’hai  perdonata,
la Maddalena oggi viene ridotta a oggetto e poi buttata.
Hai detto: “Difficilmente i ricchi vanno in Paradiso,
di queste parole oggi i paperoni se ne fregano con un sorriso.
Tu hai guarito tanto, chi stava male,
oggi non succede, a volte, neppure in ospedale.
Tu ci hai fatto l’augurio: “La pace sia con voi”,
noi parliamo di guerra dimenticando i consigli Tuoi.
Sta per finire il Carnevale, la gran festa,
in Quaresima, converrà metterci la cenere sulla testa.
Per i nostri peccati, Tu ti sei immolato,
se capiremo questo comincerà il nostro riscatto.
Dopo la Quaresima, anche per noi sia Pasqua? Ti preghiamo per carità,
solo col tuo aiuto, si può salvare questa sgangherata umanità.   
Amen