Voi in vita li avete molto amati,
e certamente non vi spiegherete perché
vi ricordano solo in questo giorno.
Fanno a gara per adornarvi le tombe,
ma no non rispettano il vostro riposare in pace.
Dal parlottare che si ode nei cimiteri,
invece di un luogo sacro sembra un mercato.
Si sono dimenticati che a voi
servono preghiere e suffragi,
e gradireste essere ricordati più spesso.
Ricordarsi di voi una volta all’anno
serve solo mettere a tacere la coscienza.
Oggi sarebbe opportuno ricordare l’episodio
del ricco Epulone, che dall’inferno esigeva,
invano,di fare avvisare i propri fratelli,  
dei pericoli che correvano non comportandosi bene.
Solo chi agisce come il povero Lazzaro
accumula tesori per il Paradiso.
Fermiamoci a riflettere e impariamo
a pregare e rispettare i nostri defunti.